mercoledì 24 giugno 2009

Che bel Mercoledì!

Bello! Un Mercoled'ì "velico" davvero divertente quello appena passato! Alle 13 si chiudono le botteghe e, schiaccina alla mano si va a bordo io, Rodolfo e Gigi. L' idea è quella di fare il giro dell' Argentarola così per avere una meta e non gironzolare a vuoto; il vento non manca, fuori ci sono già una decina di nodi ma le previsioni lo danno in aumento da NW - WNW e infatti una volta fuori l' aria inizia a rinforzare. Tiriamo un lungo bordo verso Talamone, così da evitare la punta e una volta belli fuori ci chiama Danilo che è uscito e che infatti scorgiamo verso la Marinella, lontano. Il pensiero comune è che nel giro di pochi minuti ci sia addosso e ci passi, ma il 7bordi è nel suo, naviga bene e cammina, e il Nausicaa si avvicina si, ma quasi impercettibilmente e comunque non senza straorzate che lo rallentano di continuo (Danilo è da solo, quindi senza nessuno alla randa) mentre noi andiamo dritti come un fuso senza toccare niente (alla Augusto... eh Danì?!?! :-) )Riusciamo anche a fare una bella prua, stringendo il vento come il Nausicaa che comunque dai e dai ci è sotto, iniziamo le ruzze a suon di orzate per non farlo passare sopravento ma dai e dai ci passa mentre entrambi poggiamo per puntare all' Argentarola; qui Danilo decide di terzalorare, il vento sarà ad una ventina di nodi e il samourai è nel suo! Lo scoglio, al solito, mi incula di brutto, facendomi finire nel cono d' ombra dell' Argentarola che ha tipicamente venti a 360° di direzione (nel senso che ruota di continuo) e buchi allucinanti! Mentre noi siamo in assetto da bollentino in attesa di riuscire a venirne fuori Danilo ci "umilia" facendo il giro due volte (eppure non l' avevamo mica protestato... anche se visto il suo abbigliamento avremmo dovuto farlo!!!) poi siamo alla via e ripuntiamo verso il paese. Bela, davvero una bella uscita che ti ricarica da tutte le rotture di palle quotidiane! Nei pressi dell' Argentarola ci siamo trovati con Fabio che era in mare a provare il suo "nuovo" Rio 500 e ci siamo scambiati qualche scatto (io a lui e lui a me).. Grande, delle belle fotine che per me sono sempre un evento!!!

sabato 13 giugno 2009

Passo indietro

Sono passati oltre tre mesi dalla fine del Campionato Invernale, e dalla regata del 7 marzo, caratterizzata da una sventolata degna di tale nome e che avrebbe fatto camminare anche il 7Bordi, se solo non avessi avuto un attimino la moglie partoriente! In quella regata il Maniera aveva installata a poppa la telecamerina e questo è un riassunto delle riprese, con tanto di incrocio ravvicinato in partenza col Valete decisamente spettacolare! Scusate il ritardo nella pubblicazione ma il tempo è quello che è... Riviviamoci quell' ultima (ed unica ventosa...) giornata d' inverale.

giovedì 11 giugno 2009

Danilo "settebordizzato"


Come dice Danilo, ormai abbiamo preso il via, e con una o con l' altra barca, da soli o in compagnia, il Mercoledì pomeriggio si esce e si va! E ieri Danilo ha riprovato la sensazione a lui nota di veleggiare a livello del mare, su una barca piccola dato che l' uscita l' abbiamo fatta col 7bordi! Oltre 18 miglia fatte col maestrale in crescendo che c'ha fatto star bene e che c'ha fatto anche dare (nientepopodimeno che!) lo spi, ovviamente con Danilo a dirigere "l' orchestra" (io e Rodolfo... sai che stecche!!!!) e nonostante gli arrosti fatti specie dal sottoscritto devo dire che è stata una grande soddisfazione portarlo ed andare a prua a fare la strambata (cosa mai fatta prima)... Forte! Augusto l' abbiamo incrociato fuori ed era di ritorno dalle Formiche. Si, avete letto bene, DALLE FORMICHE!!! Finalmente sè mollato, anche se personalmente non mi piacerebbe navigare in solitario su tratte così lunghe, sia per spallamento che per sicurezza, ma sono contebto per lui che aveva in gola da diverso tempo qualche giretto più lungo e oggi, dopo aver preso il caffè assieme m' ha salutato dicendomi "esco, vado a fare il periplo del Giglio"... Grande Augusto!



venerdì 5 giugno 2009

PRESIDI: Vista da chi c'era


Come richiesto sul post precedente Danilo mi ha inviato il racconto (senza tante seghe e giri di parole... come piace a noi ;-) ) di una regata che a quanto mi pare di aver capito ha un discreto potenziale ma pecca e di brutto nell' organizzazione... Ecco i fatti visti da chi aveva un timone tra le mani:

CONTADINI!!!!! senza offesa per la categoria che sicuramente saprà fare il suo lavoro ma che non si sognerebbero mai di organizzare una regata del genere. I punti da discutere sono veramente molti e se ti ricordi già in tempi non sospetti avevo detto (scusate il francesismo):" Questi di barche,mare e regate non ci capiscono un cazzo". Così si è dimostrato nel succedersi degli eventi ma facciamo un passo indietro...Il trofeo dei presidi sarebbe nell'intento un idea carina e cioè della Regata Itinerante un pò come il giro d'italia in miniatura e quindi il primo presupposto è garantire la logistica pre e post regata in ogni posto che si arriva. I posti barca a Porto Eercole erano VIRTUALI ..io sono partito il sabato mattina presto perchè volevo essere di nuovo a casa entro l'Una ed invece fino alle tre dopo innumervoli telefonate (mie e di altre barche)al circolo e capitaneria di P.Ercole ed altrettante chiamate VHF non risultava esserci nessun posto di quelli che ci avevano indicati su di una mail con tanto di piantina del porto. Dopo che rimedio un posto con fondale di 190 cm (io pesco 185)ma tanto mi dicono che il fondo è fangoso e di non preoccuparmi se abbassa la marea (tanto la barca è mia) ...ad un certo punto mi arriva una telefonata dell'ennesimo responsabile organizzatore (ma quanti erano?)che mi chiedono visto che sono di Santo Stefano se avevo il posto barca a Talamone..quale è la logica?(contadini)
Il brefing la domenica è alle 10e30 ma alle 9e45 ci vengono a prelevare con pulmino per poi aspettare fino le 11.00 e dirci che la partenza era posticipata di un ora alle 12.00 e che il tempo limite però era sempre alle 19.30 (perchè la cena era alle 20.00).A prescindere che neanche una regata di bastone ha un limite del genere ..loro hanno considerato(contadini)che il percorso è di 27 miglia senza considerare ne l'intensità del vento e del mare e specialmente la direzione del vento (a fine regata gli strumenti mi hanno registrato poco più di 40 miglia) come se dovessimo farla in macchina o meglio col TRATTORE. La beffa per quanto mi riguarda è che eravamo solo in tre di cui: uno dalla partenza in poi è diventato una SALMA IN POZZETTO e l'altro per il cinquanta del tempo e dopo vomitate varie era un cencio (problema analogo sulla maggioranza delle imbarcazioni per le condizioni meteo...onda lunga ed impastata con vento intermittente ed acquazioni di un quarto d'ora per volta sufficienti a freddarti il sudore di poco prima addosso...cosi dopo un mazzo tanto, davanti la cacciarella è morto il vento e così ho dovuto smotorare per rientrare in porto..una bella soddisfazione. Arrivato in piazza mi sono accorto che i Contadini erano anche sulle barche visto che in due stavano facendo un sandwich del Nausicaa perchè ognuno guardava altrove..decido per mia fortuna di rientrare al posto in porto al valle. Raccontare tutto è un pò lungo quindi stringo..il giorno dopo con acquazzone si svolge la seconda regata accorciata e passando per l'Argentarola..è comunque stata una esperienza. All'arrivo a Talamone dopo numerose chiamae al canale 71 che doveva essere l'assistenza all'ormeggio, zuppi e grinzi come "scavecci" individuo il posto assegnatomi e nel tirare il corpo morto con 25 nodi al traverso mi va la cima nell'elica (giuro in vita mia non mi è mai successo)..poi capisco perchè...la trappa era cazzata al pontile come se dovesse tenerlo con il corpo morto senza quel minimo d catenaria indispensabile per portarlo a prua (CONTADINI) ed addirittura era impiombata alla campanella senza avere la possibilità di scioglierla( all'ennesima potenza) ecc.ecc. Dopo la mensa della Caritas (..ovvero la cena organizzata in maniera triste e scadente dal circolo di Talamone) la notte l'ho dovuta passare a bordo con 30 nodi fino le tre...però era colpa mia che avevo preteso un posto con il corpo morto (era il più esposto di tutto Talamone) invece di stare affiancato in seconda,terza o quarta andana come, senza fare una piega, sono stati gli altri.
La mattina dopo aver pagato 108 euro al sub (il circolo ha detto he non era colpa loro) siamo andati a fare la terza regata anticipata inspiegabilmente alle 10 e senza la boa tra Tal. e S.Stef. perchè si sono accorti solo ora che c'era troppo fondale(CONTADINI) con vento da1 25 ai 30 nodi di Tramontana ci fanno partire In POPPA.
Vorrei finire qui la storia ma di incongruenze, incompetenze ce ne sarebbero da raccontare basta guardare anche le barche iscritte e le classifiche. Come cigliegina sulla torta alla premiazione il CVC, lo YCSS,la nostra PRO LOCO non sono state ringraziate e neanche menzionate da un CONTADINO PIù DEGLI ALTRI "FRANCO ZAMORANI".Forse è stato meglio visto i risultati.
Si dovrà decidere,ma forse è meglio lasciar perdere, se fare una bella lettera al Circolo della Vela Talamone...ma comunque un augurio per il prossimo anno dove noi non figureremo di un BELLA SAGRA DELLA FAVA..
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Danilo.                 

giovedì 4 giugno 2009

Presidi: un macello!!!

Non è stato come me l' ero immaginato... e a dirla tutta per me, purtroppo, "non è stato" proprio! Sabato mi alzo pronto a partire con destinazione Pisa per un matrimonio e appena "connetto" mi rendo conto che qualcosa non va: Febbre a quasi 39 alle 8 e mezzo del mattino... la gola colpisce ancora e così mi impasticco di brutto e parto; durante la giornata però mi rendo conto che l' indomani non è il caso di andare in regata e così, mio malgrado avverto Augusto che mi da il giustissimo colpo di "sola" ma capisce, anche perchè io Lunedì avrei avuto un altro matrimonio sempre in trasferta e non potevo permettermi di "strapazzarmi" la Domenica. La regata l' hanno così fatta gli altri, ma a quel che mi hanno raccontato tra l' organizzazione (o DIS-organizzazione?), il meteo ed inconvenienti vari non è stato un grade evento. Augusto ha preso parte alla sola regata di Domenica dato che Lunedì diluviava e Martedì sparava a 35 nodi, stessa cosa per Rizzardi,  mentre Danilo ha fatto tutte le regate e Zeurino c'ha provato, dato che si è dovuto rirtirare l' ultimo giorno per un problema quando, tra l' altro, era messo anche bene nella classifica generale dei tre giorni.
Questo è quanto più o meno mi hanno detto, ma se qualcuno che legge (Luciano, Danilo...) vorranno descrivere le tre giornate, le sensazioni, raccontare la cosa vissuta da protagonisti commentando qua sotto gliene saremo tutti grati! Dai, avanti coi racconti!